63 – SpaceX Dragon “Endeavour” sta per tornare sulla Terra

Di cosa parliamo

Il 2 Agosto rientra sulla Terra la navicella Endeavour dopo i suo viaggio collegata in orbita alla ISS. Vediamo quali sono le fasi previste per il rientro.

Ci siamo! Domani la capsula di SpaceX partita con la missione della Nasa Demo-2, di cui ti ho parlato qui, rientrerà sulla Terra.

Il 30 maggio gli astronauti della NASA Robert Behnken e Douglas Hurley sono partiti alla volta delle Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La navicella spaziale SpaceX Dragon Endeavour è decollata sul razzo Falcon 9 dal Kennedy Space Center della NASA in Florida ed è attraccata alla ISS il 31 maggio. Ora, Behnken e Hurley sono pronti per tornare a casa.

Come per tutte le missioni spaziali ci sono molti pericoli in agguato nelle diverse fasi. Ora resta la fase di rientro e ci si augura che tutto fili liscio.

Vediamo insieme cosa risponde la NASA alle domande che tutti ci stiamo facendo:

  1. Dove avverrà l’ammaraggio di Behnken e Hurley?

La NASA e SpaceX hanno previsto sette siti di “ammaraggio” al largo delle coste della Florida. I sette potenziali siti sono al largo di Pensacola, Tampa, Tallahassee, Panamà, Cape Canaveral, Daytona e Jacksonville.

  1. Come verrà scelto il sito per l’ammaraggio?

Le posizioni sono selezionate con diverse priorità. Fissata data e ora di partenza della stazione spaziale, si individuano le località geograficamente diverse per proteggere il rientro dai cambiamenti meteorologici. Viene data priorità alle posizioni che richiedono il minor tempo possibile tra sgancio e ammaraggio in base alla meccanica orbitale e opportunità di ammaraggio nelle ore diurne. Insomma si cerca di mettersi nelle migliori condizioni possibili di recupero, riducendo al massimo il tempo di discesa.

  1. Quanto tempo impiegheranno Behnken e Hurley a tornare sulla Terra?

Il tempo di ritorno varierà a seconda dell’opportunità (momento) di sgancio e ammaraggio scelta, l’opportunità primaria dura tra le sei e le 30 ore.

  1. Come sarà il rientro? Quali sono le principali tappe?

Il ritorno a casa di Crew Dragon inizierà con lo sganciamento dalla Stazione Spaziale Internazionale. La NASA fornirà le immagini in tempo reale del rientro.

Ci saranno due piccole accensioni dei motori, dopo lo sgancio dalla ISS, per garantire la corretta separazione. Una volta in volo libero Dragon Endeavour eseguirà autonomamente quattro accensioni di partenza per spostare l’astronave lontano dalla ISS e iniziare il volo verso casa. Qualche ora dopo, un’accensione dei motori, della durata di circa sei minuti, metterà Crew Dragon sul corretto percorso orbitale per l’allineamento con la zona di ammaraggio.

Poco prima dell’ultima accensione necessaria ad uscire dall’orbita, Crew Dragon si separerà dal suo tronco, che brucerà nell’atmosfera terrestre.

La navicella spaziale quindi si posizionerà sulla traiettoria corretta per l’ammaraggio.

  1. A quale velocità viaggerà la navicella durante il rientro? Che temperature si raggiungeranno?

Crew Dragon viaggerà a velocità orbitale prima del rientro, spostandosi a circa 17.500 miglia all’ora (circa 28.000 km/h). La temperatura massima che si toccherà durante il rientro è di circa 3.500 gradi Fahrenheit (circa 2.000 gradi Celsius).

Il rientro crea un blackout delle comunicazioni tra il veicolo spaziale e la Terra che dovrebbe durare circa sei minuti.

  1. Quando si dispiegano i paracadute?

Dragon Endeavour ha due serie di paracadute che si dispiegheranno una volta rientrati nell’atmosfera terrestre per rallentare la velocità prima dell’ammaraggio. I primi 2 paracadute “di rallentamento” si dispiegheranno a circa 18.000 piedi di altitudine (circa 5.500 m) mentre Crew Dragon si muove a circa 350 miglia all’ora (circa 560 km/h). I 4 paracadute principali si dispiegheranno a circa 6.000 piedi di altitudine (circa 1.800 m) mentre Crew Dragon si muove a circa 119 miglia all’ora (circa 190 km/h).

Credits: NASA/Cory Huston – Missione Demo-1
  1. Chi recupera l’equipaggio e la capsula di Dragon Endeavour dal mare? Quali veicoli e personale sono coinvolti?

Il personale di SpaceX sarà sul posto per recuperare la capsula dal mare. Due navi di recupero, la Go Searcher e la Go Navigator, presidiano le posizioni tra il Golfo del Messico e l’Oceano Atlantico al largo della costa della Florida. Su entrambe le navi saranno presenti più di 40 persone provenienti da SpaceX e NASA, composte da ingegneri di veicoli spaziali, esperti addestrati nel recupero dell’acqua e medici.

Credits: SpaceX – Missione Demo-1
  1. Quanto tempo dopo l’ammaraggio Behnken e Hurley usciranno dalla capsula?

Immediatamente dopo lo “splash”, due navi veloci, con personale SpaceX, partiranno dalla nave di recupero principale. La prima barca controlla l’integrità della capsula e verifica l’area circostante per l’eventuale presenza di propellente. Una volta autorizzato, il personale delle barche inizia a preparare l’astronave per il recupero da parte della nave principale. La seconda barca veloce è responsabile della sicurezza e del recupero dei paracadute di Crew Dragon (che a questo punto si sono staccati dalla capsula e si trovano in mare).

La nave principale per il recupero inizierà a issare la capsula sul ponte. Una volta che la capsula si trova sulla nave di recupero, viene spostata in una posizione stabile per l’apertura del portello in attesa che i professionisti medici effettuino i controlli iniziali e aiutino Behnken e Hurley a uscire da Dragon Endeavour.

L’intero processo dovrebbe durare da 45 a 60 minuti circa, a seconda dello stato dell’astronave e delle condizioni meteomarine.

  1. Dove vanno Behnken e Hurley dopo che sono usciti dalla capsula?

Immediatamente dopo essere usciti dalla capsula gli astronauti verranno assistiti in un’area medica sulla nave di recupero per la valutazione iniziale.

Dopo i controlli medici, Behnken e Hurley torneranno a terra viaggiando sulla nave di recupero primaria o in elicottero. I rientri in elicottero dalla nave di recupero durano da 10 minuti a 80 minuti a seconda del sito di ammaraggio. Una volta tornati sulla terra ferma entrambi saliranno immediatamente a bordo di un aereo della NASA per tornare al campo di Ellington a Houston.

  1. Cosa succede dopo?

La capsula Dragon Endeavour verrà restituita a SpaceX in Florida per l’ispezione. I team esamineranno i dati e le prestazioni del veicolo spaziale durante tutto il volo di prova per completare la certificazione del sistema di pilotaggio. Questa certificazione servirà per abilitare la Dragon a missioni operative della Nasa per i programmi con equipaggio, commerciali e per la ISS. Il processo di certificazione dovrebbe durare circa sei settimane. A seguito della certificazione, la prima missione operativa verrà lanciata con il comandante Crew Dragon Michael Hopkins, il pilota Victor Glover e lo specialista della missione Shannon Walker (tutti della NASA) insieme allo specialista della missione Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) Soichi Noguchi. La missione si chiamerà Crew-1 e partirà dal Launch Complex 39A presso il Kennedy Space Center della NASA in Florida. I quattro membri dell’equipaggio trascorreranno sei mesi sulla stazione spaziale.

Il lancio è previsto non prima della fine di settembre.

Seguirò qui sul blog anche questa futura missione ovviamente.

Allora cosa ne pensi? Ti piace questa evoluzione delle missioni Nasa con il supporto di SpaceX? Lascia un commento qui sotto e parliamone.


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