160 – Apple Watch 6 una nuova arma contro il Covid?

I ricercatori del Seattle Flu Study e dell’Università di Washington stanno collaborando con Apple per capire come i dispositivi che indossiamo tutti i giorni, come un Apple Watch o un iPhone, possano essere utilizzati per prevedere malattie come la COVID-19.

Come sai l’aspetto Salute legato all’utilizzo dei dispositivi Smart rappresenta per me il primo dei 5 motivi per i quali vale la pena utilizzarli. Sono le mie 5 “S” e te ne ho parlato qui. La prima S è la Salute.

Da questo punto di vista Apple è leader tra i produttori di smartphone e device per l’attenzione che pone all’utilizzo dei dati raccolti anche ai fini legati al miglioramento della nostra salute e del nostro benessere, ne è un esempio lo studio portato avanti per la salute dell’Udito condiviso con l’OMS di cui ti ho raccontato i primi risultati qui.

Oggi parliamo di un altro importate studio che coinvolge Apple ed il suo Apple Watch.

Credits: Apple Respiratory Study

Nell’evento di settembre 2020, in occasione dell’annuncio di Apple Watch Series 6, Apple stessa anticipò il fatto che stava collaborando con il Seattle Flu Study e l’Università di Washington per determinare se l’Apple Watch avrebbe potuto prevedere le malattie respiratorie, tra cui il COVID-19.

L’obiettivo dello studio è vedere se le informazioni raccolte dall’Apple Watch e dall’iPhone possono rilevare i segni precoci di malattie respiratorie come appunto il COVID-19.

Dal punto di vista pratico ai volontari che partecipano allo studio viene fornito un Apple Watch. L’orologio raccoglierà informazioni sulla salute e sulle attività. In particolare vengono utilizzati i dati raccolti dal sensore dell’ossigenazione del sangue e dal cardiofrequenzimetro.

In parallelo ai volontari vengono sottoposti, tramite l’APP Apple Research su iPhone, dei sondaggi periodici sui sintomi respiratori e sullo stile di vita.

Ovviamente l’Apple Watch va indossato sia di giorno che di notte per tutta la durata dello studio.

Nel caso il partecipante si ammalasse durante lo studio, gli verrà fornito un tampone nasale gratuito da fare a casa per testare sia il COVID-19 che altre malattie respiratorie. In questi casi viene chiesto di effettuare alcune misurazioni aggiuntive utilizzando l’Apple Watch.

I dati e le informazioni raccolte sono ovviamente riservati ed utilizzati e divulgati solo come previsto dal modulo di consenso informato sottoposto al partecipante.

In questo momento continua il reclutamento dei volontari residenti nell’area di Seattle, di età superiore ai 22 anni e che possono avere un rischio più alto del normale di malattie respiratorie a causa della frequente esposizione ad altre persone causa lavoro, condizioni di salute o altri fattori.

Questo tipo di studi di Apple ha dei precedenti che hanno contribuito sia alla ricerca scientifica sia all’integrazione di funzioni rivolte ai consumatori, come per esempio la rilevazione di ritmo cardiaco irregolare presente nelle ultime versioni di watchOS.

Oltre alla ricerca svolta a Seattle, Apple ha annunciato altri due studi sulla salute che coinvolgono Apple Watch. In particolare sono relativi all’ossigenazione del sangue e includono studi sull’asma e sull’insufficienza cardiaca.

Come vedi Apple dimostra estrema attenzione sul tema salute per il quale è impegnata su diversi fronti consapevole dell’importanza della raccolta e analisi di questo tipo di dati per diversi utilizzi in particolare legati alla salute ed al benessere.

Allora cosa ne pensi? Eri al corrente di questa attività scientifica di Apple? Lascia un commento qui sotto e parliamone insieme.


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