164 – I 5 motivi per cui vale la pena essere Smart – Le mie 5 “S” – Podcast.

Con grande soddisfazione ti presento il Podcast sulle mie 5 “S”, cioè i 5 motivi per i quali vale la pena utilizzare le tecnologie Smart.

Ho già introdotto “le mie 5 S” qui dove ti ho illustrato come, nel mio modo di interpretare le tecnologie smart, ci siano alcuni motivi principali per utilizzarle.

Ieri, grazie agli amici Mauro Prelli (el Maui) e Michele Bresciani, ho avuto la possibilità di parlarne in una Room su Clubhouse.

La novità interessante, e “tech”, è che questa Room è stata opportunamente registrata per diventare un Podcast!

Per garantire una elevata qualità dell’audio Mauro ha utilizzato tutti gli strumenti professionali necessari per poi pubblicarlo sulle piattaforme più importanti del settore dove è ospitato il suo Canale.

Potete riascoltare il podcast qui su iTunes anche cercando la trasmissione “5 Pro Tips” ed il titolo “i 5 motivi essenziali per utilizzare la Tecnologia Smart con Fabrizio Colista Podcast Interattivo”.

Credits: Mauro Prelli e Michele Bresciani

Il podcast è disponibile anche su Spotify e Soundcloud.

Abbiamo parlato di come le tecnologie smart posso avere un impatto positivo sulla nostra vita partendo dai punti di vista che ho chiamato “le mie 5 S”.

  1. Salute, la prima che ho approfondito con un post dedicato qui sul sito web;
  2. Sicurezza;
  3. Svago;
  4. Semplificazione;
  5. Sincronizzazione.

Abbiamo fatto un viaggio bellissimo attraverso queste tecnologie partendo dall’elemento Salute e sottolineando come, senza sforzo, è possibile utilizzare i dati già misurati in autonomia dai nostri dispositivi. L’esempio principale è il conteggio dei passi fatti, questo dato è importantissimo per misurare la nostra sedentarietà infatti bastano già 10.000 passi al giorno per iniziare uno stile di vita più sano.

La Sicurezza è il secondo elemento sul quale ci siamo soffermati. Per sicurezza intendiamo, per prima cosa, la sicurezza interna ai dispositivi ed APP che utilizziamo. Abbiamo infatti la responsabilità di mantenere al sicuro il contenuto di questi nostri compagni di vita che raccolgono, nel dettaglio, i nostri dati da tutti i punti di vista. Quello che consiglio sempre, come primo passo, è di scaricare APP solo dagli Store ufficiali di Apple e di Google. L’altro elemento di sicurezza, che approfondiremo in un post dedicato qui sul sito, riguarda la nostra sicurezza fisica dove le tecnologie smart possono darci una bella mano.

Il terzo elemento affrontato è stato lo Svago che queste tecnologie possono portarci da diversi punti di vista. Parliamo sia di giochi in mobilità che di “gamification” cioè quelle sfide ad obiettivi legate anche alle nostre attività di fitness.

Certo queste tecnologie sono accompagnate da alcuni elementi di criticità come, per esempio, il sempre maggiore consumo di energia dei dispositivi e delle APP utilizzate che, per ora, non è compensato dalla ricerca tecnologica nel settore della batterie. Su questo elemento mi piace sempre sottolineare che molto possiamo fare con un utilizzo accorto e consapevole della ricarica dei dispositivi, adesso infatti non siamo più legati alla “scarica e ricarica completa” come con le vecchie batterie. Il bello delle batterie attuali è che più frequentemente le ricarichiamo e maglio è, senza la necessità di arrivare al 100% ma anzi privilegiando l’80% come soglia massima.

In conclusione abbiamo parlato di come la Semplificazione e la Sincronizzazione siano due elementi essenziali e vantaggiosi nell’utilizzo delle tecnologie smart. Grazie ad essi infatti abbiamo un valido supporto nelle attività quotidiane attraverso, per esempio, gli assistenti virtuali e riusciamo a sincronizzare i nostri dati per poterne usufruire a casa, in mobilità e a lavoro su tutti i dispositivi utilizzati senza più preoccuparci di doverli “salvare” da qualche parte…insomma una comodità enorme.

In fine ho avuto la possibilità di raccontare la storia del piccolo Raymond nato prematuro di 29 settimane su un Volo dallo Utah alle Hawaii. Appena nato il piccolo è stato accudito da alcuni infermieri ed un dottore che, vista l’emergenza del caso, si è sfilato il suo Apple Watch per metterlo al polso del piccolo e monitorare le sue pulsazioni in quel momento delicato fino all’arrivo in ospedale…il piccolo Raymond ce l’ha fatta….Grazie Apple Watch! Grazie tecnologie Smart!

Ringrazio gli organizzatori della Room e tutti gli amici di Clubhouse che hanno dedicato il loro tempo per condividere con me le loro esperienze. Ci “sentiremo” presto!


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