118 – La Cina verso la Luna…parte la Missione CHANG’E 5!

La Cina con la missione CHANGE’E 5 prevista oggi andrà sulla luna con una sonda con lo scopo di prelevare campioni della superficie.

Continuiamo la cronaca delle più interessanti missioni spaziali con quella odierna nella quale la Cina ha lanciato una navicella spaziale senza pilota verso la Luna.

Credits: Gregory H. Revera/Wikipedia

La missione nasce per riportare sulla Terra campioni di rocce lunari ed è importante perchè rappresenta il primo tentativo, dagli anni ’70, da parte di una nazione di recuperare campioni dal nostro satellite.

Credits: Youtube

La sonda Chang’e-5, dal nome dell’antica dea cinese della Luna, cercherà di raccogliere materiale che possa aiutare gli scienziati a comprendere meglio le origini e la formazione del nostro satellite naturale.

Credits: Youtube

La missione metterà alla prova la capacità della Cina di acquisire a distanza campioni dallo spazio, ed è la prima di missioni più complesse.

In caso di successo, la missione renderà la Cina il terzo paese ad aver recuperato campioni lunari, dopo gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica.

Credits: Youtube

Da quando l’Unione Sovietica fece atterrare il Luna 2 sulla Luna nel 1959, il primo oggetto di fabbricazione umana a raggiungere un altro corpo celeste, una manciata di altri paesi, tra cui Giappone e India, hanno lanciato missioni lunari.

Credits: Youtube

Nel programma Apollo, che per primo ha portato gli uomini sulla Luna, gli Stati Uniti hanno fatto atterrare 12 astronauti su sei voli dal 1969 al 1972, riportando 382 kg (842 libbre) di rocce e suolo.

Credits: Youtube

L’Unione Sovietica ha dispiegato tre missioni di ritorno di campioni robotici di successo negli anni ’70. L’ultimo, il Luna 24, ha recuperato 170,1 grammi (6 once) di campioni nel 1976 dalla zona lunare chiamata Mare Crisium.

La sonda cinese tenterà di raccogliere 2 kg (4,5 libbre) di campioni in un’area mai visitata che si trova in una pianura lavica nota come Oceanus Procellarum.

Credits: Youtube

La missione Chang’e-5 può aiutare a rispondere a domande come: per quanto tempo la Luna è rimasta vulcanicamente attiva al suo interno? e quando il suo campo magnetico (la chiave per proteggere qualsiasi forma di vita dalla radiazione solare) si è dissipato?

Vediamo come si articola la Missione.

Una volta nell’orbita della Luna, la sonda mirerà a schierare un paio di veicoli in superficie: un lander perforerà il terreno, quindi trasferirà i suoi campioni di terreno e roccia e li posizionerà sul modulo che successivamente decollerà per poi attraccare con il modulo orbitante.

Se ciò avrà successo, i campioni verranno trasferiti in una capsula di ritorno che li riporterà sulla Terra.

Credits: Loren Roberts/Wikipedia

La Cina ha fatto il suo primo sbarco sulla luna nel 2013. Nel gennaio 2019, la sonda Chang’e-4 è atterrata sul lato più lontano della luna, il primo dalla sonda spaziale di qualsiasi nazione.

Entro il prossimo decennio, la Cina prevede di stabilire una stazione base robotica per condurre esplorazioni senza pilota nella regione del polo sud lunare.

Dovrà essere sviluppato attraverso le missioni Chang’e-6, 7 e 8 fino dal 2020 e ampliato fino al 2030 prima degli sbarchi con equipaggio.

Insomma un programma coraggioso e fondamentale per il progresso ed i futuri viaggi spaziali.

Allora cosa ne pensi? Seguirai i prossimi step della missione? Lascia un commento qui sotto e parliamone.


FONTE

FONTE YOUTUBE

Questo sito utilizza cookies indispensabili per il suo funzionamento. Cliccando Accetta, autorizzi l'uso di tutti i cookies.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte Privacy.