339 – ScanWatch, lo smartwatch ibrido di Withings

Oggi condivido con voi la mia esperienza d’uso con uno degli smartwatch più interessanti sul mercato, ScanWatch di Withings. Batteria che dura 15 gg, sensoristica completa ECG, SpO2 e Apnea notturna, il tutto in un look classico con lancette analogiche e cassa in acciaio.

Eccoci alla mia lunga esperienza d’uso con lo smartwatch ibrido di Withings, Scanwatch. In questo articolo approfondiamo le caratteristiche peculiari di questo dispositivo con piccoli confronti con altri smartwatch e smartband per evidenziarne le differenze specifiche. Il panorama di prodotti disponibili è ampio ed è corretto avere alcuni termini di paragone per meglio scegliere cosa sia più adatto alle proprie esigenze. Iniziamo come sempre dal prezzo, perché a mio avviso è da questo dato che si possono pesare tutte le caratteristiche.

Prezzo e versioni

Lo Scanwatch è commercializzato in due versioni differenti per la dimensione della cassa, oltre che per i vari colori.

  • 38 mm 279,95€
  • 42 mm 299,95€

Le due versioni differiscono anche per la fluorescenza delle lancette ed indici che sulla versione da 38 mm non è presente. Il resto delle caratteristiche tecniche è in comune al netto di piccole differenze estetiche che consiglio di valutare in fase di acquisto. La dotazione comprende custodia morbida e cavo di ricarica con aggancio magnetico.

Caratteristiche e funzioni generali

Withings ScanWatch è uno smartwatch fuori dal coro. Le funzioni di cui è dotato sono proprie di uno smartwatch, infatti è dotato, oltre della parte smart, di evoluta sensoristica certificata legata alle misurazioni di diversi parametri come ECG, SpO2 e dati sul fitness ma si differenzia per il fatto di essere costruito come un orologio tradizionale, ha l’aspetto di un orologio tradizionale e non deve essere caricato ogni giorno come molti suoi concorrenti.

Guardandolo, difficilmente qualcuno può pensare che abbia funzioni smart evolute e, per i non addetti ai lavori, è solo un bell’orologio sportivo di acciaio.

Dal punto di vista della sensoristica smart invece è uno dei più dotati.

La sensoristica è in grado di rilevare:

  • Tracciamento attività e Fitness;
  • Stima del livello di allenamento V02Max;
  • Frequenza cardiaca;
  • Elettrocardiogramma (ECG);
  • Livello di saturazione di ossigeno nel sangue periferico (SpO2);
  • Qualità del sonno;
  • Apnee Notturne (uno dei pochi sul mercato ad avere questa importantissima funzione).

Manca il GPS e per il tracciamento delle attività lo ScanWatch si affida al GPS dello smartphone.

ScanWatch non è basato su un sistema operativo che consente di aggiungere applicazioni. E’ comunque possibile visualizzare tutte le notifiche sul piccolo display integrato nel quadrante. Come per molti suoi concorrenti anche qui si potrà decidere se far accendere il piccolo display con il sollevamento del polso oppure manualmente toccando la ghiera.

Come anticipato il design è uno punti forti dello ScanWatch di Withings. Quello da me provato è la versione con cassa da 42 mm con quadrante nero ma è possibile scegliere altri colori. Il vetro è in zaffiro, con elevatissima resistenza ai graffi, il cinturino in dotazione è in polimero, nel mio caso nero. I cinturini sono intercambiabili e Withings ne propone alcune varianti anche in pelle. La cassa impermeabile resiste fino a 5 atmosfere.

Quadrante e Display

Il quadrante si divide in 3 parti. La prima molto classica con lancette analogiche, nel mio caso su fondo nero. La seconda con il piccolo display rotondo per la parte smart e la terza con la lancetta rossa che rappresenta l’indicatore che misura l’attività fisica giornaliera in percentuale rispetto all’obiettivo impostato con l’App Withings Health Mate, a mio avviso utilissima. Per esempio se abbiamo impostato un obiettivo di 10.000 passi giornalieri la lancetta rossa indicherà il nostro progresso in percentuale nel corso della giornata.

Il piccolo display tondo è uno schermo OLED a matrice passiva da 9.000 punti con una luminosità massima di 260 cd/mq che si regola automaticamente quindi non si rischia l’effetto faro negli occhi al buio. Lo si può impostare per attivarsi con il movimento del polso guardando l’orario. Come impostazione di base mostra data e ora in formato digitale integrando quindi l’informazione delle lancette analogiche. Il piccolo display è il tramite con le impostazioni e le informazioni smart dello ScanWatch, per navigare nei menù abbiamo a disposizione la comodissima corona analogica che è rotabile e cliccabile in analogia a quella di Apple Watch. Con una pressione prolungata si possono impostare azioni rapide o interagire con le attività fitness.

Nella confezione di vendita è compresa anche una bella e originale custodia morbida.

Funzioni e Applicazione Health Mate

Withings ha pensato e realizzato lo ScanWatch per essere accessibile anche a chi è meno pratico di questo tipo di dispositivi. Il passaggio obbligato è la connessione con l’App Health Mate di Withings dalla quale si potranno gestire tutte le impostazioni e non solo. L’App è disponibile ovviamente sia per iOS sia Android e la connessione con lo smartwatch avviene via Bluetooth. Tutta la prima configurazione è guidata e semplice da seguire.

Il menù dell’orologio è molto semplice. Ruotando la corona si scorrono tutte le funzioni in modo circolare. L’ordine delle funzioni può essere modificato dall’App. In generale troviamo il conteggio dei passi, la distanza percorsa, il battito cardiaco, i piani saliti, l’ECG (Elettrocardiogramma), il pulsossimetro (misurazione SpO2). Ci sono poi le funzioni legate alla batteria e alla sveglia. Sotto il profilo fitness sono contemplati, oltre ai passi, corsa, nuoto, ciclismo e altro che può essere personalizzato.

L’interazione con la corona analogica è molto semplice e pratica. Per esempio, per avviare un allenamento, basta ruotarla fino a selezionare l’apposita voce e premerla per far partire il conteggio. Per fermare la misurazione, basta premere una volta la corona seguita da una pressione più lunga per visualizzare il menù di pausa e stop. Allo stesso modo si procede per fare un ECG e misurare SpO2, come vedremo tra poco.

L’applicazione Health Mate è il centro di gestione dello smartwatch e non solo. Infatti la stessa App può gestire gli altri dispositivi Smart di Withings come per esempio le bilance di cui ho parlato anche qui:

L’App di Withings ha due funzioni principali, connessione con lo smartphone (compreso GPS) e monitoraggio della salute e attività fisica.

Si suddivide in 4 sezioni, Home, Dashboard, Dispositivo e Profilo. Nella sezione Home, personalizzabile, si trovano avvisi su piani di allenamento o relativi a rilevamenti personalizzati e alcuni dati principali come i passi percorsi. La sezione Dashboard è più articolata e mostra le attività sportive svolte, i dati relativi al proprio Corpo, integrabili sia manualmente, cioè misurati con dispositivi esterni, o rilavati in automatico da altri dispositivi Withings come le bilance smart, in questo secondo caso è evidente la comodità di avere un ecosistema Withings, tutte le misurazioni si aggiornano in automatico e questa Dashboard diventa il centro della nostra salute/fitness.

Seguono poi gli importanti dati relativi alla Salute che comprendono il profilo Cuore con dati ECG (da effettuarsi manualmente), i dati della rilevazione automatica della frequenza cardiaca, della SpO2 media nel sonno (automatica) e della SpO2 puntuale (rilevata manualmente). Chiude la sezione Cuore la segnalazione delle Fibrillazione Atriale, dato importantissimo, che viene misurato automaticamente h24.

La Sezione Dispositivi contiene le impostazioni dello smartwatch e la possibilità di aggiungere altri dispositivi. Possiamo scegliere da quali App dello smartphone vogliamo ricevere le notifiche, impostare delle sveglie, selezionare gli elementi che vogliamo che compaiano nel menù rotante dello ScanWatch, ecc… Sempre da questa sezione si può impostare la funzione di accensione del display quando si ruota il polso. Non mancano poi le spiegazioni sul significato dei vari parametri misurati nelle diverse sezioni. E’ anche un piacere leggere queste informazioni per approfondire e documentarsi su quanto questo dispositivo possa raccontare della nostra Salute.

Allenamento

Credits: Withings

Il report delle attività fitness è abbastanza completo con le statistiche sulle attività rilevate o impostate manualmente. C’è il grafico della frequenza cardiaca misurata durante l’attività. Troviamo qualche info in meno rispetto ad App più specifiche per lo sport. Come anticipato per utilizzare il GPS ci si appoggia allo smartphone quindi è necessario portarlo per fare fitness, ma questo non lo vedo come un problema anzi è spesso consigliabile avere sempre lo smartphone con sé anche per questioni di sicurezza/salute. Durante l’allenamento è possibile visualizzare sul display alcune informazioni ma una alla volta quindi è necessario scorrerle con la corona analogica che comunque, come anticipato, funziona benissimo. Buona la compatibilità dell’App con altre App come Salute di Apple. Per chi utilizza iPhone è quindi possibile, in parte, utilizzare lo Scanwatch per alimentare Salute.

Funzioni Smart

Su questo specifico aspetto ScanWatch si comporta come la maggior parte della smartband quindi ok ricezione delle notifiche e impostazione di qual App vogliamo autorizzare per questo ma non è possibile rispondere alle notifiche ne fare chiamate o riceverle in vivavoce. Il piccolo display tondo su questo è una sorpresa perchè è molto funzionale, il testo della notifica, infatti, scorre orizzontalmente e questo scorrimento è anche gestibile con la corona analogica. Non abbiamo a bordo dell’orologio una sezione dedicata alle notifiche perse, quindi l’ottima vibrazione ci avvisa e possiamo visualizzare la notifica ma non è possibile andare a recuperarla successivamente. Su questo aspetto Withings potrebbe migliorare ed introdurre almeno la risposta alle notifiche con messaggi preimpostati.

Salute

Veniamo ora alle funzioni che reputo più interessanti e che giustificano la scelta dello Scanwatch anche rispetto ad altri dispositivi. Parliamo dell’elettrocardiogramma ECG, della misura del livello di saturazione dell’ossigeno nel sangue SpO2 e della rilevazione automatica delle Apnee Notturne.

Per la misurazione dell’ECG, dopo averlo avviato con la corona, è necessario poggiare l’altra mano sulla lunetta dello Scanwatch per chiudere il circuito elettrico necessario alla rilevazione. Nell’intervallo 50-100 battiti al minuto l’orologio è certificato come dispositivo medicale con la capacità di rilevare frequenze irregolari e fibrillazione atriale. Molto utile la possibilità di vedere il tracciato dell’ECG sull’App ed anche esportarlo in PDF per condividerla con il medico. Ovviamente questo tipo di rilevazione non può sostituire un esame specialistico con dispositivi medici dedicati ma immaginate quale grande valore aggiunto può avere riuscire a registrare h24 questi dati e mostrarli allo specialista in aggiunta a quanto lui può rilevare periodicamente.

Passiamo ora al Pulsossimetro.

Ho approfondito il funzionamento di questo tipo di dispositivi ed in particolare quelli utilizzati dagli smartwatch rispetto a quelli classici da dito.

Anche in questo caso il dispositivo Withings è certificato come dispositivo di livello medico. A differenza dell’ECG non serve l’utilizzo dell’altra mano ma solo una gestione più accurata del cinturino sia come distanza dalla mano che come corretto serraggio, in pratica ben stretto sul polso ma non troppo, comunque ci si fa la mano dopo qualche tentativo con risultato “inconcludente”.

Ho fatto un controllo dell’accuratezza della misurazione confrontando i dati con un pulsossimetro da dito, dispositivo che utilizzo come termine di paragone per tutte le prove di questo tipo.

Nelle mie rilevazioni il livello di saturazione di ossigeno misurato dallo ScanWatch è risultato sostanzialmente allineato con quello del dispositivo da dito. Quindi seguito si possono vedere i dati che ho rilevato su 3 giorni consecutivi effettuando 4 rilevazioni al giorno ad orario fisso.

4 rilevazioni al giorno per 3 giorni.

In futuro potremo confrontare questi dati con quelli di altri smartwatch come per esempio Apple Watch 7 che sto provando da diverse settimane.

Apnee Notturne

Ho lasciato per ultima questa funzione legata alla Salute perché lo ScanWatch di Withings è uno dei pochi dispositivi consumer in grado di rilevare questo importante parametro. Le Apnee notturne possono essere legate a diversi problemi di salute sui quali ovviamente meglio approfondire con il proprio medico il quale potrà spiegare al meglio il tema specifico. In questa sede possiamo solo sottolineare che avere la possibilità di questa rilevazione automatica al polso è qualcosa di molto utile. La rilevazione può essere impostata su automatica, ed in questo caso il dispositivo deciderà automaticamente durante quale notte fare la misura (solitamente ogni 3 mesi), oppure sulla rilevazione continua ogni notte. Tra le due opzioni cambia solo la durata della batteria come vedremo tra poco.

Batteria

Veniamo ora ad uno dei motivi per i quali vale la pena di prendere in considerazione lo Scanwatch, la durata della batteria. Qui la sua caratteristica ibrida spicca ed il piccolo display si mostra in tutta la sua poca sete di energia. L’azienda dichiara una durata della ricarica fino a 30 giorni. Un traguardo probabilmente raggiungibile rinunciando alle funzioni smart che però sono il cuore di uno “smart-watch”, ecco perché preferisco effettuare il test nelle “mie” condizioni di utilizzo reali.

Nella mia lunga esperienza d’uso ho suddiviso in due le prove di durata cambiando solo un parametro cioè la rilevazione delle Apnee Notturne. Tutte le altre impostazione relativamente a notifiche, monitoraggio SpO2, Fibrillazione Atriale, Frequenza cardiaca, passi ecc…sempre attive h24 perché ritengo sia questo il mestiere di uno smartwatch cioè sollevarsi da impostazioni e verifiche quotidiane e farle lui per noi.

Nel caso di rilevazione continua, cioè ogni notte, delle Apnee notturne la durata della batteria nel mio caso è stata di 5/6 giorni. Nel caso di rilevazione automatica delle Apnee notturne saliamo a 15 giorni.

Posso dire che in entrambi i casi parliamo di una durata ottima che non è facile trovare sul mercato con la qualità e quantità dei sensori utilizzati da Withings. Molte smartband sul mercato arrivano a 8 giorni ma senza la rilevazione automatica della fibrillazione atriale e della SpO2.

In dotazione troviamo il cavo per la ricarica con la parte magnetica per lo ScanWatch, molto comodo. Il tempo di ricarica è di circa 1,5h.

Allora cosa ne pensi di questo smartwatch ibrido di Withings? Lo conoscevi? Lascia un commento qui sotto e parliamone.


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